Pensavate di sapere cose vere sulla Cina? Provate a verificare giorno per giorno quanto lo siano.
Questo è il racconto della vita in Cina , nella città di Shanghai, di un Italiano che ha voluto
vederci chiaro e vi svela le sue scoperte, senza peli sulla lingua, o quasi.
Sono un italiano trasferitosi in Cina.
La mia avventura "blogghistica" è iniziata a poche ore dal mio arrivo in Cina, nell'estate del 2005.
Il blog in questione, "Shanghai è in Cina" non è più stato aggiornato, anche in funzione del fatto che non vivo più a Shanghai... lo stesso è però ancora frequentatissimo e fra i primi risultati nei motori di ricerca.
Se proprio non puoi fare a meno di leggere quanto ho scritto nei miei primi sei mesi di vita cinese, puoi scaricare la versione PDF delle prime 100 pagine del blog:
Sulla scia della prima avventura da scribacchino (in realtà non è la prima, ho alle spalle un libro e parecchi articoli pubblicati) dopo mesi di meditazione è nato il nuovo blog:
La Mia Cina!
Che fin dal titolo vuole riflettere quello che per me sta diventando questo Paese.
Ecco allora che si riparte, a dire la mia, spesso controcorrente, qualche volta frutto di visioni prettamente "personali" ma, pur sempre, caratterizzati dal fatto di essere qui.
Mi rendo conto, infatti, che sempre più spesso c'è chi parla della Cina ma, se messo alla prova, non sa neanche indicarla sulla carta geografica.
Spero di condividere con molti la... "MIA" Cina!
Se qualcuna delle mie fotografie ti piace particolarmente e la vuoi per usarla come sfondo dello schermo o per farne un poster, puoi richiedrmi via mail la copia ad alta risoluzione.
| Vedi altri media |
Blog Containers
Con lo sguardo a Oriente
Eli & Marco
Exploring Chinese History
Innamorata di Shanghai
Technorati Profile
Terry
Una cinese in Italia
Vertigine
a a a scarica tutto il blog
affari
business
cina
costi in cina
il vino in cina
libri sulla cina
night life
non abbiamo capito proprio un co
questa è la cina
questa è litalia
sai xche
shanghai
tecnologia cinese
usanze cinesi
vita di tutti i giorni
voli scontati per shanghai
visitato *loading* volte
Ni hao!
Si lo so, mi davate per disperso... ho ricevuto e-mail da "chi l'ha visto"... messaggi su MSN di gente che voleva almeno la scatola nera per analizzare gli ultimi istanti... ma dove cavolo ero finito???
Andiamo per ordine... intanto la tentazione è quella di scrivere del più e del meno per un'oretta, così intanto vi fate un po' di torbide elucubrazioni sul titolo... eh eh eh
Pensavate non vi avessi beccato? Subito a volerne sapere di più sugli esercizi con la lingua eh? Dovrete aspettare, perché prima credo ci sia qualche spiegazione da dare...
Avevo fatto una promessa, e non l'ho mantenuta. Lo so!
Il fatto è che ho una valanga di cose per la testa.
Passo un sacco di tempo a pensare alle cose da scrivervi, e ne ho una marea, ma poi quando mi metto davanti al pc, e come se mi venisse un vuoto di memoria. Perbacco dovrei portarmi il computer in metropolitana!
Ma il motivo è anche (soprattutto) un'altro... Ha più o meno a che fare con il lavoro... Già perché, come sapete, sono qui per imparare il cinese con lo scopo ultimo di lavorare (e quindi di non morire di fame). All'inizio avevo pensato di lanciare una sottoscrizione fra voi lettori per raccogliere fondi che mi permettessero di vivere qui facendo il fannullone, in cambio dei miei scritti, ma poi ho pensato che forse siete un po' pochetti.
Allora succede che, guardandomi intorno, o scoperto che c'è del possibile business da fare, qui a Shanghai. Non vi posso dire di cosa si tratta, ovviamente. Ma casualmente ho degli amici in Italia che si occupano del settore in questione, esportando in vari paesi esteri. E così ho fatto due più due (potenziale mercato più potenziale mercante) e mi sono dedicato parecchio all'analisi e alla stesura di un business plan.
A grandi linee sapete che è più o meno il mio mestiere, anche se non vi ho mai raccontato molto.
Fatto sta che nell'ultima settimana ho dedicato molto tempo (anche gran parte di quello che avrei dovuto dedicare allo studio del cinese) per fare analisi di mercato, parlare con la gente, capire per bene le cose, e trasformare il tutto in un ipotetico piano d'azione.
Va da se che se gli amici italiani dovessero decidere di infilarsi in questo business, o meglio di fare qui quello che fanno già da altre parti, allora avrei risolto il mio problema di trovare un lavoro ;-)
Ecco perché vi ho trascurato un po' (romagnoli a parte) in questi giorni... posso sperare di essere perdonato?
E poi c'è questo cavolo di cinese!!!
No, non quello del piano di sopra che sciabatta... anzi, al piano di sopra ho scoperto abitano delle ragazze che ieri per poco in ascensore mi violentavano... sono scappato in tempo, per fortuna sono solo al 4 piano di 26... per fortuna? ok, lasciamo perdere... ma la cosa ha ovviamente influito positivamente sul mio piccolo ego :-)
Si perché qui il problema si fa serio, l'insegnante dice che dobbiamo fare:
Esercizi con la lingua!
Non voglio neanche sapere quali immonde porcate avete immaginato. Si sta semplicemente parlando di esercitarsi il più possibile a parlare la lingua cinese.
Sembra facile, qui ci sono un miliardo emmezzo di cinesi, ma in realtà non è così come sembra.
In casa non vedo mai nessuno. Arrivano tardi, vanno a dormire e la mattina a lavorare.
Il pazzo americano è meglio lasciarlo perdere, come minimo con lui mi gioco pure quel poco che imparo a scuola.
E poi diciamocelo, dev'essere frustrante parlare con uno che sta imparando la tua lingua.
A meno che tu non abbia una laurea in psicologia, una spiccata attitudine al volontariato, una vocazione per l'assistenza sociale e zero amici, dopo due minuti di dialogo con uno come me ti viene l'istinto omicida!
Per farvi capire cosa intendo, ho pensato di riproporvi la cosa al contrario.
Immaginate di avere un nuovo amico cinese, al quale avete deciso (bontà vostra) di insegnare un po' di italiano.
Prima di tutto, auguri!
Ora, proviamo ad immaginare il dialogo, che per avere un senso dovreste leggere a voce alta, a rischio di passare per deficienti:
Voi: allora, per salutare devi dire "buongiorno"
Cinese: puonzolno
Voi: no, non puonzolno... buongiorno
Cinese: puonciolno
Voi: no, buon..gior..no
Cinese: buonciolno
Voi: ci sei quasi... non è buonciolno ma buongioRRRno!
Cinese: buonciolllno
Voi: no buongioRRRRRno!
Cinese: puongioLLLno?
Voi: no, non L... R...
Cinese: L
Voi: R
Cinese: LL
Voi: RRR
Cinese: LLLLL
Voi: RRRRRRRR
Cinese: LLLLLLLLL
Voi: RRRRRRRR prova a fare RRRRRRRRRRRRR
Cinese: LRLRLRLRLRLRLRLRLR
Voi: ci sei quasi!!! RRRRRRRRRRR
Cinese: LRLRLRLRLRLRLRLRLRL
Voi: prova adesso... BUONGIORNO...
Cinese: BUONGIOLNO
Voi: nooooo RRRRRRRRR
Cinese: LLLLLLLLLL
Voi: RRRRRRRRRRR BUONGIORRRRRNO
Cinese: LRLRLRLRLRLR BUONGIOLLLNO
Voi: senti, per salutare devi dire CIAO!
Cinese: ciao?
Voi: PERFETTO!!!! CIAO!
Ecco, questo è più o meno quello che potete immaginare possa essere per un cinese cercare di comunicare con uno straniero che sta imparando la lingua... capite perché è difficile fare esercizi?
Dicono che la cosa migliore è andare al parco e cercare gli anziani, che hanno tanto tempo e gli fa piacere rendersi utili.
Bene, oggi l'ho fatto.
Sono andato nel parco più grande della città (fra l'altro bellissimo). Peccato che gli anziani non ci fossero! Dopo due ore a girovagare, con la tentazione di mettermi a giocare a mini golf o di noleggiare una barchetta per fare un giro sul laghetto, me ne sono tornato a casa, con il mio bel sacco pieno di pive.
Però un po' di esericizio l'ho fatto... ho pronuciato la seguente frase: "uo ia i ghe ch là" che vuol dire "vorrei una coca"... ho preso la mia bottiglietta (di Pepsi purtroppo), pagato, ringraziato e me ne sono andato.
Anche questo è un esercizio con la lingua, no?
Un'ultima cosa prima di lasciarvi... vorrei mandare un saluto a Virginia (il suo blog lo trovate nei link a sinistra col titolo "innamorata di Shanghai") che ha suo malgrado dovuto lasciare questa città nel week end... ci conosciamo poco ma nutriamo la stessa passione per questo posto magnifico, quindi non posso che augurarle "torna presto a casa!!!".
Zaijian,
Chen Long